Apple lancia iOS 11 con novità importanti per la sicurezza informatica

Apple inaugura la nuova versione del sistema operativo mobile con novità importanti per la protezione dei dati degli utenti

Apple a breve presenterà l’undicesima versione di iOs, annunciando di aver introdotto importanti novità per migliorare la sicurezza dei dati e la privacy degli utenti.

I ricercatori Apple sottolineano che con IoS 11 cambierà la funzione “ritrova Iphone”: non basterà più inserire il pin di 6 cifre per rintracciare il dispositivo.

Il sistema operativo sarà dotato di strumenti di sicurezza più sofisticati e potenti per contrastare i malware utilizzati per spiare le attività dell’iphone.

Novità importanti sono state aggiunte per migliorare la privacy: per collegare un iphone dotato di iOS 11 al pc non basteranno le impronta digitali,ma servirà anche il codice.

Viene introdotta la modalità SOS: cliccando il tasto home per 5 volte l’Iphone si bloccherà rendendo possibili solo le chiamate di emergenza; una notifica sullo schermo mostrerà le più importanti informazioni sanitarie.

fonte: wwww.tecnologia.libero.it

Prosegue la lotta agli hacker informatici: banche unite per evitare attacchi

Cyber Defence Alliance: le banche si uniscono per scongiurare nuovi attacchi ai propri sistemi informatici

I sistemi informatici europei sono costantemente a rischio hackeraggio e la possibilità di subire un attacco aumenta anche per le banche.

Alcuni istituti bancari, tra le quali Barclay e Deutsche Bank, si sono uniti formando la Cyber defence Alliance per scongiurare attacchi ai sistemi informatici mantenendo in sicurezza i dati dei clienti.

Gli hacker hanno causato seri problemi negli ultimi anni: 56 milioni di Sterline sono state spese da Royal Bank of Scotland, mentre Unicredit ha investito 2,3 miliardi di Euro per scongiurare altri attacchi.

Anche l’Unione Europea progetta di migliorare i regolamenti al fine di evitare gli attacchi informatici.

Fonte: www.blastingnews.com

L’attacco hacker colpisce anche la Maschio Gaspardo

L’attacco hacker di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi ha colpito anche due aziende italiane nel padovano bloccando le attività della Maschio Gaspardo e il magazzino di Tnt.

Come avvenuto per le altre realtà colpite martedì pomeriggio i computer delle due aziende si sono bloccati all’improvviso rendendo inaccessibili i programmi e i dati, unico modo per sbloccarli il pagamento del famoso “riscatto” di 300 dollari in bitcoin.

Nell’azienda Maschio Gaspardo la produzione è stata bloccata da martedì per scongiurare la perdita dei dati sensibili e questo ha provocato la cassa integrazione ordinaria per 250 addetti dello stabilimento di Campodarsego, altri 150 a Cadoneghe e 250 a Morsano al Tagliamento (Pordenone).

Le linee produttive dovrebbero tornare attive solo nella giornata di lunedì.

Coinvolta anche la TNT dove i dirigenti dell’azienda prevedono forti ritardi nella consegna delle merci: la sede in via Inghilterra è ferma da martedì pomeriggio e i 200 dipendenti sono restati inattivi.

Fonte: www.mattinopadova.it

Sicurezza informatica: Rapporto 2017 del Clusit

I pericoli della rete per privati e aziende e qualche consiglio su come difendersi

Il rapporto 2017 del Clusit, l’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica ha confermato che l’Italia è uno dei paesi più esposti ad attacchi informatici, siamo infatti entrati nella top ten mondiale delle nazioni più colpite.

Purtroppo nel nostro paese sia a livello privato che aziendale non siamo ancora sufficientemente preparati a queste tipologie di attacchi e ogni giorno il rischio di subire gravi danni resta altissimo.

Il rischio di attacchi informatici in Italia

Il rapporto Clusit 2017 riporta che nel 2016 l’Italia è entrata tra i dieci stati più gravemente colpiti dagli attacchi degli hacker: gli attacchi presi in esame comprendono furti d’identità e di informazioni sensibili, prelievi di denaro, danni ai sistemi aziendali fino ad arrivare al “modello Wannacry” con richieste di riscatto in cambio di file criptati.

Le contromisure da attuare

Di base ogni utente che naviga sul web dovrebbe avere un programma antivirus e firewall sempre aggiornato, inoltre è sempre buona norma utilizzare una password sicura e complessa per avere una protezione maggiore contro i furti d’identità e gli altri prelievi di informazioni.

I pericoli ransomware e phishing

Come rivelano ancora i dati del rapporto Clusit 2017 i pericoli più grandi in Italia sono rappresentati dai ransomware e dal fenomeno dei phishing: i ransomware al di là del recente Wannacry restano tra le minacce più pericolose del web mentre il phishing riesce sempre a colpire molti utenti grazie a pagine web e comunicazioni mail sempre più simili alle realtà “ufficiali”.

Fonte: www.leggioggi.it

Il punto di vista del Garante sulla Privacy

Pedopornografia in crescita, aumento delle fake news, cyberbullisimo e sicurezza informatica nelle aziende, ecco il punto della situazione

I dettagli del rapporto annuale del garante sulla privacy Antonello Soro presentato in parlamento

Le immagini dei bambini sul web in pericoloso aumento

Sarebbero circa due milioni le immagini pedopornografiche censite sul web, quasi il doppio rispetto all’anno precendente, un aumento anche dovuto ai genitori che condividono le immagini dei figli sui principali social network: è questo l’allarme più preoccupante lanciato dal garante sulla privacy Antonello Soro nella relazione annuale presentata in parlamento.

Il cyberbullismo e la tutela dei minori

Nell’attività dell’autorità del garante della privacy resta di prioritaria importanza la tutela dei minori: in questo senso è fondamentale la legge sul cyberbullismo che offre un approccio preventivo al problema con l’introduzione dell’educazione digitale e la rimozione immediata dei contenuti offensivi presenti nel web.

La battaglia contro le fake news

L’ampia diffusione delle fake news va contrastata secondo il garante con un’ educazione civica strutturata sulla società digitale con un controllo sistematico delle fonti da parte di tutti e da un assunzione di responsabilità da parte sia dei singoli utenti sia delle redazioni.

9 miliardi di danni alle aziende dovuti agli hacker

Nel 2016 gli attacchi informatici avrebbero causato alle aziende del nostro paese danni stimati per 9 miliardi di euro, il problema più grande è che meno del 20% delle società farebbero investimenti adeguati per la protezione del proprio sistema informativo.

Fonte: ilfattoquotidiano

Microsoft corregge una grave falla per Windows Defender

Nel corso del weekend due ricercatori hanno scoperto una grave falla in windows defender che permette l’esecuzione di codice malevolo da remoto.

I programmatori di microsoft hanno già rilasciato un aggiornamento di sicurezza tramite windows update per le versioni interessate (7, 8.1, RT e 10 e le versioni dedicate ai professionisti IT).

Questo problema di sicurezza è dovuto all’esecuzione di codice malevolo presente in mail, pagine web o messaggi istantanei: il file deve essere analizzato dalla versione fallata di Microsoft Malware Protection Engine e la vulnerabilità può essere sfruttata non appena il file viene analizzato, quindi in maniera pressoché immediata.

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: www.hwupgrade.it